Quotes

Pack of random quotes from stuff I’ve encountered. Because why not.

  • Era una tipica puritana moderna, capace di credere nel peccato senza credere in Dio. Anzi, credere in Dio era per lei qualcosa di troppo debole e peccaminoso. Una condiscendenza che respingeva alla stregua di una proposta indecente.

  • In macchiann sei sempre in un abitacolo; ci sei abituato e non ti rendo conto che tutto quello che vedi da quel finestrino non è che una dose supplementare di TV.

  • Parlare di certe istituzioni pubbliche e sociali come del “sistema” è corretto, perché esse sono fondate sugli stessi rapporti concettuali e strutturali di una motocicletta. Sono sorrette da rapporto strutturali persino quando hanno perso ogni altro significato e ogni altro scopo. La gente va in fabbrica dalle otto alle cinque e si dedica senza fiatare a mansioni assolutamente prive di senso, perché la struttura esige che sia così. Non c’è nessun ‘cattivo’ che li vuol costingere a vivere delle vite senza senso, è solo che la struttura, il sistema, lo esige, e nessuno è disposto ad anssumersi l’arduo compito di cambiare la struttura solo perché non ha senso. Ma smantellare una fabbrica, o ribellarsi contro un governo, o rifiutarsi di riparare una motocicletta perché essa è un sistama, è attaccare gli effetti invece della cause. Il sistema vero è la nostra costruzione del pensioro sistematico, la razionalità stessa, e se è smentallata una fabbrica lasciando in piedi il sistema di pensiiero che l’ha prodotta, questo non farà che dare origine a un’altra fabbrica.

  • I bambini venivano educati a non fare soltanto <>, ma… ma cosa?… Ma certo! Quello quello che piaceva agli altri. E chi erano gli altri? Genitori, insegnanti, direttori, poliziotti, giudici, ufficilai, re, dittatori. Così diventi uno schiavo molto più obbediente - un buono schiavo. Ma supponiamo che tu non faccia altro che quello che piace a te. Significa che andrai a bucarti, a rapinare una banca o a stuprare vecchie signore? Bella idea davvero di quello che può piacere alla gente. Non si tiene conto che la gente potrebbe anche non rapinare le bancche perché ne ha preso in considerazione le conseguenze. Le banche esistono innanzitutto perché <> e, precisamente, delle fonti di credito. Fedro incominciò allora a domandarsi come mai questa condanna di <> potesse sembrare tanto naturale. Ma ben presto si rese conto che quando la gente diceva: <> non voleva dire: <> e basta. Voleva dire anche qualcos’altro, qualcosa che rientrava nella concezione generale della scienza classica secondo la quale <> è di scarsa importanza perché non è fatto che di emozioni irrazionali del tutto personali.

  • Il risultato è tipico della tecnologia moderna: una patina di squallore così deprimente che per renderla accettabile è necessario ricoprirla con una vernice di <>. E questo, per chi è sensibile alla Qualità romantica, non fa che peggiorare le cose. Il risultato inoltre non solo è di uno squallore opprimente, è anche falso. Mettete insieme le due cose e avrete una descrizione succinta ma piuttosto precisa della tecnologia americana: la bruttezza tecnologica innaffiata con la sciropposità romantica. E chi cerca di produrre bellezza, e di far soldi, è gente che, benché dotata di stile, non sa da che parte incominciare perché nessuno gli ha mai detto che esiste la Qualità, come una cosa vera, non come un fatto di stile. La Qualità non serve per decorare soggetti e oggetti come i festoni di un albero di Natale. Dev’essere la loro fonte, la pigna da cui spunta l’albero.

“il mondo del cinema, quel misterioso mondo astrologico dove si leggono i manoscritti e si cercano le stelle”.

“era tale e quale a un artista che, assimilate all’inizio della carriera le ultime tendenze, e destatato un passeggero scalpore con l’originalità dei suoi procedimenti, si occorge tutt’a un tratto che intorno a lui si è verificato un mutamento impercettibile, che altri, spuntati da chissà dove, lo hanno distanziato in quegli stessi procedimenti per cui era stato all’avanguardia, e si sente quindi derubato, vedendo solo ingrati imitatori nei temerari che lo hanno superato, e rendendosi conto di rado che sua è la colpa, pietrificato com’è in una forma d’arte un tempo nuova, ma che non ha saputo progredire”.

“e solo in seguito ricorrere al balsamo dei viaggi, decisivo sistema dei milionari romantici per curare lo spleen.”